Lanciare un progetto in piena estate agita mille dubbi e perplessità, ma se aspetto il momento adatto non farò mai niente. E allora son partita.
Prima dentro di me poi fuori di me.
Questo mese è stato denso e corposo, lenta come sono a elaborare qualsiasi cosa non son riuscita a fare bilanci e racconti in tempo reale ma ci arrivo, perchè è un progetto che vale la pena raccontare.
Mercoledì 11 Giugno è partito oFF/LINE al Fico Bistrot all’area Pettini in zona Cure. Lo spazio è meraviglioso, ci siamo presi la nostra Bag aperitivo e ci siamo spostati in un luogo un pò riparato, non troppo, perchè volevamo comunque attrarre qualche curioso di passaggio.

Ho raccontato il progetto, mentre mangiavamo il frittino e il vino bianco. Ho portato un pò di libri per chi voleva dei consigli di lettura da me, ho letto il mio InciPit (se non sai cos’è e come lavoro con gli incipit leggi qui) e poi ognuno di noi ha scelto come passare i 45′ successivi. Leggendo o scrivendo.
E’ stato bello, Vittoria è scappata lontano con carta e penna, Simona ha poggiato la schiena all’albero e impugnato il suo libro, ognuno ha scelto come sistemarsi, Enrico ha iniziato a disegnare le mie parole, lui ruba frasi, emozioni, sentimenti e li trasporta con i gessetti sulla carta. Quando la serata finisce la sua cronaca pittorica è impeccabile e come sempre straordinaria.
Domenica 15 Giugno al Rossellino abbiamo portato oFF/LINE a colazione! E’ stato bellissimo leggere con il venticello della veranda illuminata da un sole ancora indeciso.
Le colazioni di oFF/LINE sono un momento di confronto pacato, sui libri, sulle storie, sulla scrittura e i temi che ci stanno a cuore, abbiamo parlato di storie di donne, di palestina, del nostro rapporto con la scrittura nel tempo di una colazione lunga e gustosa. In un luogo del cuore dalla bellezza infinita.

Mercoledì 18 Giugno al Love presso il Giardino dell’Orticoltura oFF/LINE ha iniziato a percorrere il sentiero delle presentazioni dei libri e ho iniziato da una autrice a cui tengo molto perchè amo profondamente il suo sguardo creativo sulla vita, la sua scrittura e le sue storie interiori e come prendono forma. Lei è Valentina Ferrara e il suo libro è ‘Sabbia e Neve’.
Lo abbiamo raccontato ai partecipanti e mentre sviluppavamo il racconto Enrico Guerrini dipingeva i personaggi, gli ambienti e le sfumature.

Nel mese dove tutto è ripartito abbiamo vissuto un’esperienza unica nata dai miei pensieri. Ho coinvolto una persona che stimo professionalmente e che amo umanamente che ha reso unico questo cammino di tre giorni, Sandra.
Pane e Parole, ma questo ve lo racconto a parte, qui! se volete leggere il bellissimo racconto scritto da Sandra invece leggete qui!
Il 26 invece mi son ritrovata nel cerchio perfetto del mio gruppo di Biblioterapia che ormai è al suo quarto percorso insieme, dal lontano 2022 e alcune di loro ancor prima. Il percorso della Ruota Rituale sta arrivando a conclusione e il lavoro che facciamo insieme è sempre quello di portare delle parti di noi attraverso i libri e la scrittura fuori da noi e sempre più in profondità dentro.
A Settembre parte un nuovo ciclo con questo gruppo che ha però un accesso limitato ma partiranno anche altri due percorsi per chi è interessato a conoscere il mio metodo Biblioterapico. Se vuoi sapere cosa è la biblioterapia per me clicca qui ma provare è ciò che ti farà capire davvero che cosa nasce da questi gruppi e dal mio metodo.

L’ultimo passaggio del mese l’ho fatto a Vallombrosa, in un luogo che per me è bei ricordi e libri, padre Damiano e cinquecentine, miele di castagno e pic nic al pratone. Stavolta sono stata invitata da Ilaria, una mia lontanissima amica di infanzia, di quell’infanzia fatta di calcio giocato nei piazzali, nascondino fra le strade del paese, pomeriggi di tornei a giocare a elastico e merende improvvisate in casa di chiunque.
Ilaria affascinata dall’idea della Biblioterapia e con un progetto bellissimo in mano (Segui sui social cosa è e cosa sta diventando @laveneranda) mi ha chiesto di proporre qualcosa da lei.
Al fresco dei boschi di abetine faggi e castagni ho scelto di portare oFF/LINE.
E’ stato un pomeriggio fresco e lento, adatto al nostro bisogno di soffermarsi e pensare a ciò che amiamo fare, leggere e scrivere. Prima 30′ di lettura collettiva dove ognuna con il suo libro si è immersa nella lettura e poi abbiamo condiviso le nostre sensazioni e idee. Dopo la pausa ho portato un mio InciPit e ognuna di noi si è trovata un posticino immersa nella natura per scrivere e alla fine condividere sensazioni o pezzi scritti.
E’ stato adatto, bello, prezioso esserci.
Vi ringrazio per questo Giugno. Grazie a chi segue i miei percorsi, chi sogna con me un mondo fatto di parole e amore per le cose semplici, grazie a chi vorrà provare a stare un pò nei nostri cerchi.
Ci vediamo oFF/LINE <3

Grazie per essere come sei e per essere con noi. Grazie🙏
Grazie a voi che camminate con me ♥️