Il mio Calendimaggio
Incontra l’altra te prima di incontrare l’altro.
Ama te a lungo e con piacere prima di amare l’altro.
E poi donati alla vita.
Incontra l’altra te prima di incontrare l’altro.
Ama te a lungo e con piacere prima di amare l’altro.
E poi donati alla vita.
Amo me stessa quando i ricci dopo la doccia escono perfetti.
Mi piace sentire il sapore del caffè amaro in bocca a tutte le ore del giorno, la pioggia quando scende copiosa ed educata nelle giornate di fine inverno, il profumo di erba e terra quando mi stendo su un prato a pancia in giù, l’odore del sottobosco e le fronde degli alberi sopra di me.
Mi sveglio di soprassalto cercando qualcosa per coprirmi, una sensazione di freddo mi attraversa. Apro gli occhi e sento che non sto poggiando su una superficie morbida, per niente. Tocco ciò che mi circonda e sento umido, un odore acre di terra bagnata. Sono distesa a pancia in giù in quello che apparentemente sembra un …
E’ passato da poco il tramonto, il momento della giornata in cui ci si sofferma, si osserva l’energia che cambia, la luce che lascia spazio all’oscurità. Nel continuo alternarsi di energie e cicli. La donna con il tamburo precede tutte le altre, disposte in fila dietro di lei, allunga il passo per poi voltarsi, chiedendo …
Leggi tutto “Il canto del ventre – rituale di luna balsamica”
Dal poggio più alto del podere di Montecapri un canto ci sveglia come un gallo in un’alba d’agosto. Ida ha riempito il paniere di verdura e uova, un pollo da poco sacrificato e bottiglie di vino tracannate dalla cantina qualche notte prima. “Piero piglia le falci s’ha da andare a mietere dai Ronconi stamani!” “O …
La pioggia incessante ha modificato il profilo del bosco, gli alberi piegati dal vento sembrano inchinarsi a una forza superiore che non conosce compassione e pietà. Camminare per quei sentieri sconvolti dalla tempesta è a tratti pericoloso e caotico. Si rischia di perdersi, di farsi male. Quando la tempesta accade non resta altro che fermarsi, …
A volte serve ribadirlI a se stesse prima che agli altri, come un mantra che ti tiene aggrappato al filo dove stanno stesi tutti i tuoi sogni, come panni al sole, alcuni stropicciati, alcuni rimasti macchiati, altri inteccheriti dallo scirocco che soffia da Sud Est, neri, colorati o ricoperti di fiori a dare vivacità e nuance a terrazze estive assolate.
I miei Diritti.
Lanciare un progetto in piena estate agita mille dubbi e perplessità, ma se aspetto il momento adatto non farò mai niente. E allora son partita. Prima dentro di me poi fuori di me. Questo mese è stato denso e corposo, lenta come sono a elaborare qualsiasi cosa non son riuscita a fare bilanci e racconti …
La notte di San Giovanni, la notte miracolosa, la notte dell’impossibile, dei prodigi e delle streghe, è la notte della magia. Quello che vogliamo raccontarvi è un viaggio nel tempo, un viaggio nei ricordi e nelle tradizioni della nostra città, Firenze e delle nostre campagne, quando questa festa era un momento di condivisione, di speranza …
Scrivere è un processo alchemico, e noi in queste sere d’estate lo faremo insieme.
Il mio metodo per accompagnare le persone alla scrittura si chiama InciPit e consiste nel creare un breve contenitore, portare il lettore/scrittore in luoghi (reali e interiori) e lasciare che si addentri attraverso la scrittura negli spazi, che incontri i personaggi, descriva le proprie emozione e gli spazi fisici. Mentre scrivo do suggerimenti rispetto ai diversi piani di lettura e scrittura che si possono tenere poi ognuno procede da se.