E’ passato da poco il tramonto, il momento della giornata in cui ci si sofferma, si osserva l’energia che cambia, la luce che lascia spazio all’oscurità. Nel continuo alternarsi di energie e cicli.
La donna con il tamburo precede tutte le altre, disposte in fila dietro di lei, allunga il passo per poi voltarsi, chiedendo alle altre di fermarsi.
Sono partite ormai da diversi mesi per questo pellegrinaggio, hanno attraversato paesi e territori deserti, ognuna con il suo carico, ognuna con il suo bastone.
Hanno età diverse, le prime tappe del loro cammino arrivavano stanche la sera, era faticoso e ostile prepararsi per la notte, togliersi di dosso la fatica e le emozioni, poi piano piano, giorno dopo giorno, hanno iniziato a sentire quel cammino come qualcosa di necessario, utile per scaricarsi e ricaricarsi di nuova energia.
Ognuna aveva un motivo diverso per essere arrivata la. Ognuna una preparazione diversa.
Quella sera alle fine della giornata di cammino Margot propose alle donne un rituale di Luna Piena.
Tutte in fila una dietro l’altra ognuna con il suo passo piano piano si fermarono, si guardarono e si sorrisero. Trovarono uno spazio di silenzio dove raccogliersi e riflettere, anzi, ascoltarsi.
Poco più tardi accesero il fuoco che avevano preparato nel campo di grano appena falciato. Era un fuoco vivo fatto di spighe dorate e paglia.
Si presero per mano, nel bisogno di armonizzare il loro cammino.
“Stranestreghe, per proseguire oltre questa lunazione dovremmo lascaire anare ognuna una parti dei propri pesi peer proseguire più leggere e rinnovate”.
Sedetevi, poggiate i piedi a terra, sentite la terra calda pulsare a contatto con le piante dei vostri piedi, e portate l’attenzione al respiro. Ci muoveremo ed ascolteremo la nostra energia dall’alto verso il basso, per poi rialzarci insieme.
Il tamburo iniziò a scandire il ritmo.
Septaria e Quarzo fumè le pietre della Pachamama.
Margot.
“Oh donne, bambine, fanciulle vi chiamo al centro di questo cerchio e vi chiedo di donare al fuoco, simbolo del sole che si sta ritraendo in questa stagione che si avvia verso la metà oscura dell’anno, vi chiedo di donare a questo fuoco ciò che sentite troppo pesante e di ingombro nel proseguire il vostro cammino.
Seguite il ritmo del tamburo, in una danza che sarà solo vostra, libera da ogni schema e ogni giudizio.
Un vento caldo inizia a soffiare da sud, è il vento che accompagna i rituali, accarezza la terra e si sposta nell’aria sino a raggiungere il grande fuoco, per soffiarci e alimentarlo. E’ il soffio della Madre Terra che accompagna la nostra danza.
E loro danzano, senza aver deciso con quale ritmo ognuna ha iniziato la propria danza e tutte insieme la stanno celebrando.
Margot diminuisce il suo movimento accompagnata dal tamburo che rallenta il suo ritmo. Continua la danza, ritmica e unica.
“Portate la vostra attenzione ai PENSIERI.
Se in voi ci sono pensieri di paura, di mancanza di fiducia verso di voi, se in voi esistono pensieri che non sono luminosi lasciate danzando che essi scivolino via come un’energia densa e scura, che raggiunge il vostro VENTRE.”
La danza prosegue, senza fatica come se fosse l’anima a guidare il corpo.
“La vostra attenzione ora va al TERZO OCCHIO. Come vi vedete? Vi criticate? Non vi piace il vostro aspetto interiore o esteriore? Avete visioni pessimistiche della vita?
Danzate, pulite la vostra vista interiore e visualizzate questa energia densa che scende fino al vostro VENTRE.”
Il vento accompagna i corpi in una danza che appare come un sogno lucido, perde i suoi confini definiti e si trasforma sempre di più in una emozione.
“Portate ora l’attenzione alla GOLA e alla vostra BOCCA, avete e usate parole d’amore per voi e per gli altri? Criticate spesso voi e gli altri?
Purificate danzando la vostra gola e la vostra bocca da ogni impurità e lasciate che questa energia densa scivoli nel vostro VENTRE.”
Danzano, una danza libera e condivisa.
“Il vostro CUORE adesso è al centro delle vostre attenzioni, nutrite sentimenti di amore e benevolenza verso voi stesse? Vi trascurate donando tutte le vostre attenzioni agli altri? Avete difficoltà ad amarvi completamente e accettarvi? L’energia si muove attraverso la danza, lascia il vostro cuore e scivola nel vostro VENTRE.
Muovete il plesso solare e l’ombelico come in una danza orientale.
Che opinione avete di voi stesse? Quali sono le critiche che vi fate più spesso? Vi giudicate pigre? Avventate? Troppo precipitose? Cosa è che blocca il vostro brillare?
Raccogliete le critiche, danzate muovendo il bacino e lasciate che tutto scivoli nel vostro ventre.
E’ il vostro VENTRE adesso che ha bisogno di essere liberato.
Danzate donne, streghe, madri, fanciulle, danzate in una danza libera e condivisa.
Liberate il vostro ventre dai giudizi e dalle critiche accumulate nel corpo e nei pensieri.
Visualizzate ora il vostro ventre come un calice colmo di energia sanguigna e densa. Improvvisamente e simbolicamente i corpi che si muovono danzando iniziano a sanguinare dal ventre. State mestruando energeticamente, anche se non avete le mestruazioni.
Visualizzate il vostro sangue denso e pieno di sostanze nocive e velenose che lascia il vostro corpo.
Siete la CRONA, che lascia andare, lascia morire, conosce la morte e se ne libera.
Lasciate fluire il sangue sotto di voi, accolto dal terreno a formare un fiume sottile che parte da voi e penetra nella terra. Il fiume diventa sotterraneo, scende ancora di più in profondità e le vostre scorie emotive ed energetiche nutrono la terra sino al suo centro vivo e pulsante.
Siete adesso immobili, avete lasciato scorrere via dal ventre il sangue, siete purificate e scosse.
Il vento si è fermato.
Visualizzate ora il centro della terra come un grande lago a cui affluiscono tutti i fiumi mestruali del femminile, anche il vostro si unisce al magma pieno di potere della terra.
Iniziate a inspirare profondamente, per ogni inspirazione visualizzate l’energia purificata e potente della terra che risale il vostro fiume a ritroso.
Inspirate e l’energia della terra arriverà sino a voi, al vostro ventre.
Il vento ricomincia a soffiare e il tamburo a suonare.
Vi riempite adesso di nuova e potente energia. Adesso vi sentite e danzate come FANCIULLE appena sbocciate. Avete lasciato andare ogni giudizio e critica, ogni peso, siete leggere, pronte a vivere qualsiasi avventura.
Respirate profondamente, la danza adesso torna a celebrarsi attorno al grande fuoco, fatto di grano e paglia.
Alzate le braccia verso cielo, mentre l’energia della terra riempie ancora il vostro ventre, esso diviene improvvisamente luminoso, pieno di bellezza, sentite l’energia che passa come un raggio di luce dal cuore e poi alla gola ai vostri occhi al cervello, si estende alle vostre braccia alzate, facendo apparire sopra le vostre teste un maestoso albero che con i suoi rami raggiunge l’universo sino ad abbracciare il vuoto di luna calante nel cielo.
Siete piene pronte ad accogliere la grande luna, la grande MADRE vive in voi, la terra e il cielo sono collegate attraverso il vostro corpo. Un tutt’uno.
Ringraziate nel cerchio l’energia della CRONA che vi ha guarito, la FANCIULLA che vi ha riempito e la MADRE che vi ha connesse al cielo e alla terra.
Porta l’energia ai tuoi piedi che toccano il terreno e sentiti una, unica, libera dai giudizi e dai pensieri sabotanti.
Porta l’energia alle mani, sentitevi parte di un tutto, prendetevi le mani in questo maestoso cerchio di donne presenti fisicamente ed energeticamente e danzate libere sino a tornare a percepire il vostro corpo.
Liberatevi sino a sentire l’energia dentro di voi e quando sarete pronte tornate qui, presenti nel cerchio di luna balsamica nel segno del leone, pronte a ricominciare il pellegrinaggio di vita insieme, accanto.
Unite in un’unica danza, ognuna con la sua unicità
FELICE LUNA BALSAMICA STRANESTREGHE
Lago del Frassino, 19/20 Agosto 2025
Elena e Margot



